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Quotes from Salvatore Settis

Quanto più sapremo guardare al 'classico' non come una morta eredità che ci appartiene senza nostro merito, ma come qualcosa di profondamente sorprendente ed estraneo, da riconquistare ogni giorno, come un potente stimolo ad intendere il 'diverso', tanto più da dirci esso avrà nel futuro.
~ Salvatore Settis
Come mai l'Italia, che grazie agli italiani d'un tempo si meritò il nome di 'giardino d'Europa', sta facendo scempio di se stessa? Quello che sta accadendo è un'involuzione culturale passeggera o una profonda mutazione antropologica? Siamo accecati solo davanti al paesaggio, o anche alla tutela del patrimonio culturale, alle esigenze della scuola, dell'università, della ricerca, dell'arte e della scienza, della musica, insomma della cultura?
~ Salvatore Settis
Lo spazio in cui viviamo non è mai 'neutro'. Fu spazio di natura, con le sue continuità e i suoi sconvolgimenti, fino a quando l'uomo prese a imprimervi i propri segni, trasformandolo profondamente a propria somiglianza.
~ Salvatore Settis
I cittadini sono gli eredi e i proprietari del patrimonio culturale, tanto nel suo valore monetario che nel suo valore simbolico e metaforico, come incarnazione della comunità di vita e della sua memoria storica, come segno di appartenenza, come figura della cittadinanza e dell'identità del Paese. È in questo senso che il patrimonio culturale, sulla scia di una storia plurisecolare, ha assunto, in Italia prima che altrove, una notevolissima funzione civile. Può averla ancora.
~ Salvatore Settis
Noi, che vediamo le nostre città dilagare e dissolversi in anonime periferie-sprawl, e sappiamo che in quell'ambiente senz'anima cresceranno milioni di cittadini, nessuno dei quali saprà davvero che cosa è (meglio: che cosa fu) il paesaggio italiano fino a ieri celebrato. Siamo, ci sentiamo fuori luogo. Siamo spaesati, in senso sia metaforico che letterale.
~ Salvatore Settis