Quotes from Beppe Fenoglio
Non poteva più vivere senza sapere e, soprattutto, non poteva morire senza sapere, in un'epoca in cui i ragazzi come lui erano chiamati più a morire che a vivere. Avrebbe rinunciato a tutto per quella verità, tra quella verità e l'intelligenza del creato avrebbe optato per la prima.
~ Beppe Fenoglio
BazillionQuotes.com
Basta. Non mi parlare più. Mi fai piangere. Le tue bellissime parole servono solo, riescono solo a farmi piangere. Sei cattivo. Mi parli così, questi argomenti li cerchi e li sviluppi solo per vedermi piangere. No, non sei cattivo. Ma sei triste. Peggio che triste, sei tetro. Almeno piangessi anche tu. Sei triste e brutto. E io non voglio diventare triste, come te. Io sono bella e allegra. Lo ero.
~ Beppe Fenoglio
BazillionQuotes.com
Scattò tutta la testa verso di lui e disse: «Come comincerai la tua prossima lettera? Fulvia dannazione?» Lui aveva scosso la testa, frusciando i capelli contro la corteccia del ciliegio. Fulvia si affannò. «Vuoi dire che non ci sarà una prossima lettera?» «Semplicemente che non la comincerò Fulvia dannazione. Non temere, per le lettere. Mi rendo conto. Non possiamo più farne ameno. Io di scrivertele e tu di riceverle».
~ Beppe Fenoglio
BazillionQuotes.com
Battuti. Io adoro gli uomini battuti.
~ Beppe Fenoglio
BazillionQuotes.com
Al secondo appuntamento Fulvia gli disse che scriveva benissimo. «Sono... discreto». «Meravigliosamente, ti dico. Sai che farò la prima volta che andrò a Torino? Comprerò un cofanetto per conservarci le tue lettere. Le conserverò tutte e mai nessuno le vedrà. Forse le mie nipoti, quando avranno questa mia età». E lui non poté dir niente, oppresso dall'ombra della terribile possibilità che le nipoti di Fulvia non fossero anche le sue.
~ Beppe Fenoglio
BazillionQuotes.com
Correva, sempre più veloce, più sciolto, col cuore che bussava ma dall'esterno verso l'interno come se smaniasse di riconquistare la sua sede. Correva come non aveva mai corso, come nessuno aveva mai corso, e le creste delle colline dirimpetto, annerite e sbavate dal diluvio, balenavano come vivo acciaio ai suoi occhi sgranati e semiciechi. Correva, e gli spari e gli urli scemavano, annegavano in un immenso, invalicabile stagno tra lui e i nemici.
~ Beppe Fenoglio
BazillionQuotes.com
Mentre la donna parlava, descriveva l'estate della pace, una smorfia dolorosa si disegnò e fermò sulla faccia di Milton. Senza Fulvia non sarebbe estate per lui, sarebbe stato l'unico al mondo a sentir freddo in quella piena estate. Se però Fulvia era ad aspettarlo sulla riva di quell'oceano burrascoso attraversato a nuoto… Doveva assolutamente sapere, doveva assolutamente, domani, rompere quel salvadanaio ed estrarne una moneta per l'acquisto del libro della verità.
~ Beppe Fenoglio
BazillionQuotes.com
Ogni suo passo parlava di angoscia e di abnegazione, ed il figlio alto e lontano sentiva che non avrebbe mai potuto ripargarlo, nemmeno in parte centesimale, nemmeno col conservarsi vivo.
~ Beppe Fenoglio
BazillionQuotes.com
Imparerai presto che quando non si è in azione il partigiano è il mestiere più noioso al mondo.
~ Beppe Fenoglio
BazillionQuotes.com
Ma abbiamo paura, viviamo sempre tremando e per questo la vita ci disgusta, ma l'amiamo anche ed è tremendo andare a letto ogni sera senza la certezza di svegliarsi al mattino.
~ Beppe Fenoglio
BazillionQuotes.com
Ma capite questo, che io non diventerò mai un uomo anziano come voi, se ora dicessi di sì, e questa sarebbe una maniera di dir sì, quando da uomo giovane ho giurato di dir no fino in fondo?
~ Beppe Fenoglio
BazillionQuotes.com
Poi nella sua spina dorsale si spiralò, lunga e lenta, l'onda della paura della battaglia ripensata.
~ Beppe Fenoglio
BazillionQuotes.com
Alla fine di giugno Pietro Gallesio diede la parola alla doppietta.
~ Beppe Fenoglio
BazillionQuotes.com
Sposo Adolfo, ma il mio amore è Paco.
~ Beppe Fenoglio
BazillionQuotes.com
Davanti alla porta di lei gli sembrava di non dirlo al vento, per la prima volta dopo tanti mesi: «Sono sempre lo stesso, Fulvia. Ho fatto tanto, ho camminato tanto... Sono scappato e ho inseguito. Mi sono sentito vivo come mai e mi sono visto morto. Ho riso e ho pianto. Ho ucciso un uomo, a caldo. Ne ho visti uccidere, a freddo, moltissimi. Ma io sono sempre lo stesso.»
~ Beppe Fenoglio
BazillionQuotes.com
