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Quotes from Federico De Roberto

La storia è una monotona ripetizione; gli uomini sono stati, sono e saranno sempre gli stessi.
~ Federico De Roberto
Odiava i giorni monotoni che non le portavano nessuna emozione, che scorrevano per lei come per tutti gli altri. Ella si sentiva fatta in un modo diverso dal comune, si sentiva destinata a qualche cosa di alto e di grande. Chi aveva un cuore come il suo? Chi poteva comprenderla?
~ Federico De Roberto
Ma, se riprendeva a leggere romanzi, sognava di vivere nell'alta società, di essere corteggiata, di essere amata; e quei desideri la struggevano.
~ Federico De Roberto
Egli non le chiese perdono, ostentoÌ€ da quella sera di non lasciarla un momento, come sacrificandosi, nonostante ella lo pregasse di fare ciò che gli piaceva, per non vedergli sempre quell'aria rannuvolata.
~ Federico De Roberto
Adesso ella intravvedeva, più distintamente di prima, una cosa orribile: la morte di quell'amore... [...]. No; l'errore era stato suo, nell'aver prestato fede a quell'uomo. Scettico e ambizioso, declamatore e vano, ella lo vedeva qual era.
~ Federico De Roberto
ella pensò allo strano giuoco del destino, alla disperazione fatale delle intenzioni e dei sentimenti.
~ Federico De Roberto
Ed ella sentiva che era un altro inganno quell'immaginarsi oggetto di attenzione di qualcuno, quella nuova aspettazione di essere capace di vincere la diffidenza che la amareggiava...[...]. Ah, se l'autore di quella rovina avesse potuto leggerle il cuore, vederne lo strazio! [...]. Poi, i rimproveri che rivolgeva verso di lui cadevano anch'essi; ella riconosceva la propria parte d'errore.
~ Federico De Roberto
I libri le avevano fatto un gran male, eccitando la sua immaginazione, pascendola di allettanti finzioni, di chimere seducenti; ma oramai era troppo tardi per smettere, il male era già fatto, e nonostante la sua sfiducia, le restava in fondo al cuore inassopito il bisogno di commozioni, di scosse, di palpiti.
~ Federico De Roberto
Come le si era chiuso il cuore ai primi disinganni, nel vedere che l'amor suo non bastava a Raimondo, che egli pensava diversamente da lei, che faceva consistere la felicità in cose senza valore per lei!
~ Federico De Roberto
Il Foro, secondo Vitruvio, aveva forma di parallelogramma, con una piazza nel mezzo, girata da un portico a colonne; secondo il Bolano era di pianta quadrata, a due piani; al
~ Federico De Roberto
noi non scegliamo il tempo nel quale veniamo al mondo; lo troviamo com'è, e com'è dobbiamo accettarlo. Del resto, se è vero che oggi non si sta molto bene, forse che prima si stava d'incanto?
~ Federico De Roberto
Quando c'erano i Viceré, i nostri erano Viceré; adesso che abbiamo il parlamento, lo zio è deputato!
~ Federico De Roberto
Questa smania di dir sempre male del proprio paese non l'ho mai capita.»
~ Federico De Roberto
E che volete che venga a fare? Per vedere l'elefante di piazza del Duomo? Voialtri vi siete fitto in capo che questa sia una città, e non volete capire che invece è un miserabile paesuccio ignorato nel resto del mondo. Donn'Isabella, dite voi: quando mai l'avete udito nominare, fuori?...»
~ Federico De Roberto
Ma qui bisogna finirla con questo andirivieni continuo! Bisogna decidersi a stare in un posto qualunque, ma stabilmente, a casa propria, coi figli, come tutti gli altri cristiani...
~ Federico De Roberto
Come credeva alla iettatura, era incrollabile nell'opinione che il colera fosse un malefizio, un espediente di governo inteso a sfollare le popolazioni, a incutere un salutare timore nei superstiti. Dinanzi allo zio duca, sapendolo dell'opinione contraria, più «progressista», cioè che la peste venisse per correnti atmosferiche, taceva prudentemente; ma con Fersa si sbottonava, derideva le quarantene e tutti gli altri amminnicoli fatti per darla a bere ai gonzi.
~ Federico De Roberto
Partire? Per andare dove? [...] Questi non sono tempi da lasciare il proprio paese!»
~ Federico De Roberto
Non occorre dunque spiegare perchè il barocco trionfa in queste moderne architetture: un barocco che sotto l'influenza dello spagnolismo unito all'enfasi meridionale, gonfia le gote dei suoi mascheroni, moltiplica le cariatidi ed i puttini, distende ed allaccia i più pesanti festoni, aduna ed ammonticchia i più vistosi motivi decorativi. Barocche
~ Federico De Roberto
praeter perpetuas Aetnae lampades ignis atque flammarum». Così
~ Federico De Roberto